Striminzito punto per il Perugia a Crema
di Marco Palazzoni Perugia
Chi sperava che il Perugia dopo la bella vittoria contro la Cremonese fosse cambiato, si è dovuto ricredere. Il Perugia torna dalla trasferta in Lombardia con un punticino ottenuto nel finale dopo aver sofferto contro un Pergocrema che, nonostante la penultima piazza in classifica, si è dimostrato molto pericoloso e determinato, grazie anche ad un Le Noci che ha dimostrato ancora una volta di essere un vero bomber.
Il Perugia arriva a Crema in emergenza a metà-campo, viste le assenze di Menassi e Perra ed, a sorpresa, i “tanti” allenatori del Perugia decidono di schierare Perrulli al fianco di Della Rocca (ancora una volta tra i migliori del Perugia): scelta che si rivelerà dannosa per la manovra degli umbri.
Queste le formazioni: Pergocrema: Rossi, Lo Laico, Federico, Cazzola, Zaninelli, Blanchard, Galli, Uliano, Ferrari, Le Noci, Tavares. Perugia: Benassi, Taccucci, Raimondi, Cazzola, Urbano, Bonomi, Perrulli, Della Rocca, Docente, Bondi, Paponi.
Il primo tempo è quasi tutto di marca lombarda, il Perugia è costretto a giocare in contropiede, ma non riesce proprio a pungere, mentre il Pergocrema sfiora in più di un’occasione meritatamente il vantaggio. Vantaggio che si concretizza nel secondo tempo, quando Le Noci su azione di contropiede si libera di Taccucci con una finta a rientrare e dal limite dell’area disegna una parabola che si infila sotto l’incrocio dei pali, per quello che tutt’oggi viene chiamato con il nome di “goal alla Del Piero”. Ma chi a questo punto si aspetta la reazione dei grifoni deve pazientare un attimo, cioè il tempo che entrambe le panchine facciano una mossa che si rivelerà determinante.
Il Pergocrema sostituisce Le Noci e questo toglie profondità e pericolosità alla squadra cremasca, mentre il Perugia mette dentro Stamilla per un impalpabile Perrulli. Sarà infatti l’ex piacentino a segnare la rete del pareggio, quando, a dieci minuti dal termine, raccoglie una corta respinta della difesa locale e, con un tiro forte e basso, infila l’incolpevole Rossi.
Visto come si era messo l’incontro, il Perugia ha sicuramente guadagnato un punto, ma per come sono andate le altre partite delle dirette avversarie (il Varese ha pareggiato, Benevento e Lumezzane perso), Bondi e compagni hanno sicuramente perso un’occasione per rifarsi sotto e avvicinarsi al quinto posto. Senza togliere nessun merito al Pergocrema, una squadra con ambizioni play-off come il Perugia non può giocare in casa della penultima in classifica senza grinta e senza rendersi mai pericoloso. Qualcuno a Perugia ancora crede alla rimonta, l’importante è che tra questi ci siano anche i giocatori e i tecnici. Domenica arriva al Curi la capolista Novara, cioè l’unica squadra in tutta Europa a non aver mai perso nel proprio campionato e, parafrasando un film di Ettore Scola, proviamo a dire: “Riusciranno i nostri eroi”….lo sapremo solo la prossima settimana.
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