VINCONO LE TRE GRANDI A STRISCIE, IN DIFFICOLTA’ GENOA E ROMA
di Stefano Salinas
Hai preso sul serio la minaccia che rappresenta questa squadra? Questa la domanda che forse si porrà il presidente Moratti rivolgendosi a se stesso e pensando alla Sampdoria.
Nell’anticipo di sabato la mirabolante SAMPDORIA ha stracciato il BOLOGNA per 4-1 con una prestazione formato maxi di CASSANO & CO. , i quali sono stati paragonati dal presidente GARRONE alla Samp che vinse lo Scudetto nel 1991, con particolare riferimento alla coppia d’attacco attuale, (il sopra citato Cassano e PAZZINI), che ricorda quella di 18 anni fà (VIALLI e MANCINI). E credo sia legittimo per il Patron della squadra Blucerchiata fare tale dichiarazione dopo che tale match già alla mezzora presentava un risultato di 4-0 per gli uomini di DEL NERI, i quali sono partiti fortissimo con “pazzo-Pazzini” che anche in maschera non ha perso il vizio del gol ed, anzi ne ha assunto un altro, quello dell’assist sul primo dei 2 gol di MANNINI, trattasi del 2-0 con una rete da applausi (destro al volo che ha battuto alla grande il malcapitato VIVIANO). Poi è arrivato quello di RETO ZIEGLER che ha rilasciato un gran sinistro da fuori area, si trattava del momentaneo 3-0 ed era solo il 24° minuto che la partita era già praticamente chiusa, ma sicuramente lo è stato ancora di più, quando 3 minuti dopo DI VAIO si è fatto espellere. Il 2° di Mannini è un gol di testa facile facile che capitalizza una grandissima giocata di CASSANO, l’ennesima di quest’anno. Nel secondo tempo la SAMP gioca di prassi, e il Bolo ha un sussulto d’orgoglio quando al 63’ PORTANOVA colpisce la traversa e sugli sviluppi dell’azione OSVALDO firma l’ultima realizzazione della partita (tra l’altro un bel gol che quasi strappando la sfera dalle mani di CASTELLAZZI riesce ad infilare da posizione leggermente laterale).
Chiaramente la sera di sabato i giocatori Doriani avrebbero sperato in un risultato diverso nel secondo anticipo, nel quale ha giocato l’INTER contro il CATANIA, ed in cui la squadra di casa ha vinto, anche se con il minimo scarto (2-1), e così facendo è riuscita a mantenersi il primato in classifica. Nel tabellino dei marcatori compare il nome di MUNTARI, il quale ha siglato un gol fortunoso attraverso un calcio di punizione che doveva essere un cross per ETO’O ed invece si è depositato direttamente alle spalle di CAMPAGNOLO, quello di SNEIJDER su punizione perfetta sotto l’incrocio per il 2-0, e poi quello di MASCARA che trasformando un rigore, guadagnato da PLASMATI a causa di un fallo netto di JULIO CESAR, ha ravvicinato le distanze ed ha fatto patire il finale ai giocatori nerazzurri.
Nel pomeriggio di domenica i punteggi finali delle gare non hanno riportato pareggi, come del resto tutte le altre partite dell’week end, ed hanno visto una JUVENTUS, non poi così entusiasmante, vincere per 1-0 contro il SIENA, gol di AMAURI che forse si è svegliato, ed il NAPOLI battere i Viola a Firenze, con il medesimo risultato. Risultato firmato da CHRISTIAN MAGGIO, che anche l’anno scorso aveva segnato contro la FIORENTINA, e sembra non voler fermare quello spirito dettato da un sentimento di rivalsa nei confronti della sua ex squadra, dalla quale pare che se ne andò non tanto felicemente in quel Luglio del 2007 in cui mostrò di avere difficili rapporti con la società, sulla questione del rinnovo del contratto.
Sorvolando la tematica UDINESE che potrebbe fare di meglio vista la qualità dei giocatori di cui è a disposizione PASQUALE MARINO, e che invece ha perso con il PALERMO per 1 a 0 (gol di CESARE BOVO, gran botta da fuori, sembra la rete-replica della stagione passata, quella volta fu contro il Genoa nelle terza giornata), giungiamo a parlare della ROMA che non sta passando un buon momento vista la sconfitta interna contro il LIVORNO, il quale prima di questa partita era ultimo in classifica, ed il pareggio striminzito ed acciuffato all’ultimo contro il FULHAM Giovedì sera in EUROPA LEAGUE, e la sconfitta contro il MILAN (anche se influenzata dalle discutibilissime decisioni arbitrali). Di certo RANIERI non sarà contento di come sono andate le cose in questa settimana appena trascorsa, e rivedendo alcuni dettagli della partita di questa Domenica, (come il fatto che dopo il gol di TAVANO, molto bello peraltro, la sua squadra non sia riuscita perlomeno a pareggiare, nonostante l’espulsione del portiere DE LUCIA abbia lasciato in dieci uomini la squadra Toscana a mezzora dalla fine della gara) il tecnico giallorosso avrà il suo da fare per rimettere in sesto i suoi ragazzi, che hanno come unico attenuante la mancanza di capitan TOTTI per infortunio.
Comunque se per la Roma non è un periodo d’oro, quello che sta attraversando il GENOA è, di che tinta, ancor peggio. Dopo l’abbaglio del 5-0 contro l’INTER, la squadra di GASPERINI, ieri sera molto amareggiato per le decisioni della quaterna arbitrale, non ha più elargito quelle fenomenali performance che fino a 3 settimane prima aveva effettuato. Difatti il 3-0 rimediato nel mezzo della settimana in Europa contro il LILLE, è stato seguito da un'altra sconfitta, la terza consecutiva, nel match disputato a Cagliari e conclusosi per 3 a 2 per i padroni di casa (marcature di BIONDINI, NENE e LAZZARI per i Sardi, e MESTO e FLOCCARI per i Liguri).
Prima di parlare del posticipo serale, commentiamo le partite di 2 ottime squadre, almeno da quanto possiamo prodigare da i loro ultimi risultati, ovvero ATALANTA e BARI, che hanno rispettivamente battuto PARMA e LAZIO con 2 reti di scarto. Il primo di questi 2 match si è concluso con il risultato per 3-1; le reti portano il nome di VALDES su rigore, TIRIBOCCHI e PELUSO, per i Bergamaschi, ed il giovane ex MILAN ALBERTO PALOSCHI che ha segnato quello che al termine dei 90 minuti di gioco risulterà il gol della bandiera di un Parma che comunque rimane agganciato alle prime posizioni in classifica. Mentre il Bari ha battuto per 2-0 la Lazio con reti di BARRETO e MEGGIORINI. Lazio che, anche lei come la rivale concittadina Roma, non ha un andamento affatto positivo (solamente di Campionato parlando, poiché 4 giorni fa in Europa League ha battuto il VILLARREAL per 2-1), non potendo fare a meno di notare i suoi solo 10 punticini (decisamente poco, considerando le aspettative della società).
L’ultima tappa di questa nona giornata ha come titolo: VITTORIA DEL MILAN SUL CHIEVO, E 3° CONSECUTIVA RIBALTANDO IL RISULTATO DEL PRIMO TEMPO DURANTE LA SECONDA FRAZIONE DI GARA. Non che voglia sembrare un declassamento nei confronti del team guidato da LEONARDO rispetto a come in tanti si aspetterebbero da un altro Milan, ma anzi è il ribadimento, a gran voce, del progressivo miglioramento che l’allenatore brasiliano sta attuando verso il proprio mestiere. E ciò potrebbe comportare risultati ancora più netti che demarcherebbero un più ampio scarto di reti, i quali sarebbero sicuramente graditi da ogni tifoso rossonero.
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